Elica KIWIPROPS
Dalla prima fiera di Genova nella quale siamo stati nell’ottobre 2010, abbiamo intuito che le eliche Kiwiprops potevano essere una buona risposta alle esigenze di molti.
Le caratteristiche principali che ci hanno colpito sono queste:
- le pale sono in materiale plastico (Zytel) smontabili e si possono sostituire con facilità nel caso si dovessero danneggiare, anche in acqua
- l’elica è complessivamente più leggera di qualunque altra della concorrenza (mi hanno confermato i meccanici che per gli invertitori è una gran goduria)
- il corpo dell’elica è di acciaio, quindi non forma una coppia bimetallo con l’asse e quindi meno correnti galvaniche
- il passo della pale è regolabile con facilità ed in maniera micrometrica, quindi anche i più esigenti possono trovare il passo giusto
- il passo in marcia avanti è regolabile, il passo a marcia indietro è sempre massimo, quindi super efficiente
- attrito minimo a vela, con le pale che si orientano secondo la minor resistenza al flusso, ciascuna indipendente dalle altre
- l’elica è composta da pochi pezzi, tutti reperibili come ricambi e quindi si può revisionare con facilità
dopo due anni di prove nei quali abbiamo montato e revisionato diverse eliche, queste sono le impressioni che abbiamo avuto:
- se le prestazioni in marcia vanti sono buone (forse leggermente inferiori ad altre pale della concorrenza) in marcia indietro si prova una vera emozione perché l’elica è immediata, potente e quasi priva di effetto evolutivo. Quando l’abbiamo provata su alcune barche (Ovni 385 e GS50) la retromarcia è stata efficace già al minimo del motore, fermando la barca in pochissimo spazio; se poi occorre dare un colpo avanti, l’elica è subito pronta.
- a vela ci si dimentica di avere un elica attaccata sotto lo scafo, l’attrito è minimo a qualsiasi velocità perché le pale sono sempre in bandiera ed orientate secondo la minor resistenza al flusso
- alcune parti dell’elica hanno un consumo maggiore rispetto alle altre, in particolare un anello di plastica che separa il mozzo portapala dal mozzo centrale, ma costa poco (20€) e si cambia con relativa facilità avendo gli strumenti giusti
- l’elica, per sua natura, tende un po’ a perdere l’equilibratura (il passo di ogni pala diventa leggermente diverso) e quindi va revisionata almeno ogni due anni. Il costo di una revisione completa con equilibratura è di circa 150 euro.
- chi ha montato una Kiwi, è sempre tornato a casa con i suoi mezzi, anche dopo aver urtato un ramo o aver preso una cima nell’elica perché basta avere una pala di scorta a bordo ed il gioco è fatto, anche se si è in capo al mondo.

Le nostre opinioni: Chi naviga a vela e fa tante miglia dovrebbe considerare di acquistare quest’elica, in quanto se paragonata ad altre eliche a passo variabile, ha un prezzo contenuto e molti vantaggi. Nella sezione prodotti trovate il listino completo.

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